#granfondostradebianche UNA SUPER GRAN FONDO 2026 EPICA.
Complimenti a tutti gli atleti del CRAL di 6 Toscana per aver corso e terminato un’edizione difficilissima; a causa dell’imprevista pioggia caduta fin dalla nottata che ha continuato a scendere finissima alla partenza, la corsa si è svolta sotto l’umidità con asfalto scivoloso e con insidiosi sterrati fangosi. Complimenti al Presidente di Sei Toscana per aver partecipato e terminato con un ottimo tempo, altrettanta stima a Francesco Sava che è venuto di nuovo in terra di Siena direttamente da Genova, grazie agli atleti storici sempre presenti da quattro anni, un caloroso benvenuto ai nuovi iscritti. Siamo orgogliosi di pedalare nella bellezza del nostro territorio, le “strade bianche” sterrati ben percorribili anche con bici da strada e non solo con la gravel, merito del buon lavoro dei Comuni e delle ditte del territorio. Migliaia di persone entusiaste che pedalano si filmano e si fotografano, tifosi a bordo strada che urlano; è compito di ognuno di noi, preservare questo ambiente sano, inalterato, pulito e sicuro. Entrare in Piazza del Campo dopo molte fatiche non ha prezzo, ti ripaga delle sofferenze sulle tremende salite, completamente sporchi con la propria bici è come tornare indietro nel tempo e sentirsi bambini.
@gf_stradebianche #buttabene
“La prima edizione avvenne il 9 ottobre del 2007, di martedì, perché domenica successiva c’era l’Eroica Cicloturistica. All’inizio si chiamò Montepaschi Eroica, perché Mps finanziò l’evento in quanto era ritenuto di interesse regionale. La presentarono Brocci insieme a Franco Ballerini. Tre mesi prima Giancarlo Brocci, Daniele Bennati (ex ct della nazionale di ciclismo, ndr) e Fabrizio Ravanelli provarono i percorsi, ci fu pure un articolo sulla Gazzetta dello sport”.Proprio il quotidiano rosa ha avuto un ruolo chiave nella nascita di Strade Bianche: “La Regione ha smesso di occuparsene quasi subito – racconta ancora Brocci -. E’ subentrata Rcs con il suo management, serviva qualcuno in grado di organizzare un evento di questa portata sul calendario del ciclismo mondiale. La Gazzetta dello Sport era il primo service capace di mettere in piedi progetti di lusso”.…che guarda al futuro. Se oggi Strade Bianche è definita la ‘Classica del Nord più a Sud d’Europa’, il merito è quindi soprattutto di Brocci ( fonte gazzetta di siena del 4 marzo 2024 https://www.gazzettadisiena.it/brocci-lideatore-di-strade-bianche-il-grande-ciclismo-fa-bene-alleconomia-senese/ )”









